In Italia 15mila nuovi celiaci in due anni

In due anni, i celiaci in Italia sono aumentati di 15.000 unità. Lo afferma la Relazione annuale al parlamento sulla celiachia, presentata nei giorni scorsi da parte della Direzione generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti del Ministero della salute.

Il dato più eclatante è che attualmente risultano censite in Italia 164.492 persone celiache, cioè ben15.000 in più rispetto all’ultima rilevazione del 2012. La relazione elenca in maniera dettagliata l’epidemiologia di questa intolleranza, che ha una prevalenza al nord (46%) rispetto al centro e al sud Italia. In particolare, le regioni più colpite sono in ordine Lombardia, Lazio e Campania.

Ma l'Italia non è l'unico paese dove questo accade: in Gran Bretagna, ad esempio, è notizia altrettanto recente che negli ultimi 20 anni le diagnosi cliniche della celiachia nei bambini di età superiore ai tre anni sono aumentate di quasi tre volte, soprattutto nelle aree socio-economicamente più sviluppate. Questi dati derivano da uno studio clinico pubblicato sulla rivista Archives of Disease of Childhood.

Come dichiara Laila J. Tata, professoressa associata di epidemiologia alla Scuola di Medicina dell’Università di Nottingham, «negli ultimi decenni è accresciuta la consapevolezza clinica della malattia celiaca, in parte a causa del miglioramento della precisione e la disponibilità di test diagnostici. Tuttavia, non abbiamo le attuali stime di bambini celiaci con effettiva diagnosi di malattia ed è importante sapere se i modelli diagnostici variano a seconda del gruppo socio-economico».